8 settembre 2020
Nel tempo trascorso dall’inizio della pandemia ad oggi diverse ricerche hanno dimostrato la stretta relazione tra gli alti tassi d’inquinamento atmosferico e il diffondersi del Covid-19. In merito abbiamo pubblicato sul nostro blog il position paper rilasciato dalla Società Italiana di Medicina Ambientale, che in tempi non sospetti, approfondiva in merito alla veridicità della relazione tra l’esponenzialità dei contagi e gli alti tassi d’inquinamento atmosferico, e non solo in termini numerici ma anche per velocità di diffusione del virus. Dal punto di vista dell’aria indoor, cioè l’aria che respiriamo negli ambienti domestici e lavorativi, è facile capire quanto questo tipo di relazione sia vincolante e vincolata: più l’aria esterna è inquinata e meno possiamo farla entrare nelle nostre case o uffici, ma meno possiamo ricambiare l’aria interna più a rischio siamo di contagio. La soluzione è avere un buon sistema di purificazione dell’aria indoor, che garantisca l’abbattimento delle particelle veicolo di virus e batteri.